Cari amici, oggi vogliamo condividere con voi qualche momento del nostro ultimo pellegrinaggio a Medjugorje.

Partiti all’alba di venerdì 14 marzo con anche le Sorelline di Alleanza, siamo giungi nella terra di Maria nella tarda serata, dove Ante e Vesna ci aspettavano nella loro pensione famigliare insieme a una quarantina di bambini molto agitati che si trovavano in trasferta a Medjugorje per un torneo di calcio.

Nonostante l’arrivo un po’ confusionario ma simpatico, già la prima sera ci siamo recati alla parrocchia per pregare Compieta e affidarci alla Vergine Maria. Per qualcuna delle Sorelline di Alleanza era la prima volta a Medjugorje, per altre un ritorno dopo parecchi anni. Vivere il pellegrinaggio comunitariamente aiuta ad accompagnarsi giorno dopo giorno riscoprendo ogni volta la bellezza dei doni del Cielo.

La mattina del primo giorno quindi, ci siamo recati sulla Collina delle apparizioni pregando il Santo Rosario durante la salita e mettendo così nelle mani di Maria il nostro pellegrinaggio.

La presenza viva della Madonna non può far rimanere indifferenti. Maria, infatti, quale Madre amorevole che vuole la salvezza dei figli a Lei affidati, guida e accompagna nel cammino che conduce a Gesù, alla vera Vita.

Durante la nostra settimana a Medjugorje, Diego Manetti ha preparato per noi un ritiro sulle promesse di Fatima e sul trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Ogni giorno avevamo una catechesi con alcune domande personali a cui rispondere durante i momenti di silenzio, ritrovandoci poi per condividere quanto vissuto nella giornata. Giornate che cominciavano sempre con la santa Messa – in lingua croata – presso la parrocchia di san Giacomo.

Quasi ogni sera avevamo incontri con vari gruppi in pellegrinaggio, dove abbiamo potuto animare momenti di preghiera e testimonianza dopo le catechesi di Diego. Incontrare, ascoltare e condividere la fede con tante persone che desiderano affidare intenzioni e storie personali, diventa occasione per annunciare la gioia del Cristo Risorto, realmente presente nell’Eucaristia e sempre in attesa di donarci grazie.

Dopo la Tramontana del 18 marzo che ci ha accompagnato tutta la giornata, anche alla preghiera presso la Croce Blu durante l’apparizione, il 19 marzo nella festa di san Giuseppe, splendeva un bellissimo sole.

Il giorno di san Giuseppe, infatti, abbiamo salito il Krizevac pregando la Via Crucis di santa Faustina Kowalska. Era commovente vedere tante famiglie all’interno dei vari gruppi di pellegrini portare sulle spalle e per mano i loro bimbi. Gesù stesso dice: “Lasciate che i bambini vengano a me” (Mc 10,14). Invito che rivolge a ciascuno di noi, richiamandoci ad essere come bambini e ad andare a Lui.

La mattina della vigilia della partenza abbiamo passato ancora del tempo sul Podbrdo affidando anche tutte le vostre intenzioni alla Madonna, facendo esperienza del silenzio e della pace che vi si respirano.

Nel pomeriggio abbiamo potuto approfittare della disponibilità di Roland Patzleiner per registrare insieme un canto per il nostro canale You Tube.


Non sono mancati i pomeriggi in cui siamo andati a fare la nostra preghiera comunitaria nella cappella della comunità delle Suore Missionarie della Famiglia Ferita di suor Kornelia che sempre ci accoglie con gioia e grande disponibilità.

Anche questa volta, come sempre, Medjugorje non ci ha lasciati a mani vuote: la Madonna accoglie le nostre preghiere presentandole al Padre e intercedendo per noi, per ciò che è bene per la nostra anima, ricordandoci che Lei ci accompagna in ogni momento con amore materno.